Spesso mi è capitato di criticare i miei genitori, come tutti i figli d'altronde, è anche una cosa piuttosto normale, è giusto che un figlio possa distaccarsi dal pensiero dei propri cari, è sano.
Li ho criticati ma dimentico che sono stati loro a darmi sempre la possibilità di scegliere quello che mi piaceva, con serenità ed educazione. Certo non è sempre stata una "passeggiata di piacere", attraverso sensi di colpa, orgoglio e qualche risentimento ma ho potuto sempre pensarla come credevo meglio.
Dalla cosa più stupida quale può essere la squadra di calcio da tifare, fino al pensiero politico e non ultimo non posso dimenticare la scelta del mio percorso di Fede.
Quando ero piccolo mio papà mi faceva vedere le partite dell'Inter perchè lui era un tifoso nerazzurro, io guardavo l'Inter anche con un certo interesse, ma le treccine di Gullit e la maglia rossonera mi emozionavano di più.
Mio padre non mi ha mai nemmeno scherzosamente redarguito per il fatto che tenessi per i "cugini", anzi, mi ha lasciato così libero che se io avessi un figlio Juventino diventerei pazzo.
"Se Dio Vuole" di Edoardo Falcone
Questa piccola parentesi di tifo per capire come io sia fortunato ad avere una famiglia che mi ha sempre lasciato libero nel mio pensiero.
La mia stessa Fede è cresciuta liberamente, nessuno dei miei mi ha mai chiesto perchè credo, perchè non dovrei credere o mi ha invitato a scegliere quella strada. Semplicemente ho sempre fatto tutto di testa mia.
Non parliamo poi del pensiero politico, in famiglia non siamo totalmente discordi ma non siamo nemmeno in accordo. Molte volte è capitato di stare a pranzo e poco dopo si scaldavano gli animi su alcuni temi come: immigrazione, giustizia , economia e molto altro... Ma non ho mai diseredato i miei genitori per questo, anzi ci siamo e ci vogliamo sempre bene come prima, perchè si è sempre cercato tra di noi un clima affinchè l'uno comprendesse il pensiero dell'altro.
Oggi vedo genitori che cercano di influenzare un po' i loro figli, che ostentano piacere nelle cose belle che i figli fanno, osannandoli sui social o prendendone la difesa, sempre.
Un giorno una donna sui 40 anni venne a confessarsi da me, la vidi un po' abbattuta pensavo tra me e me che avesse fatto qualcosa di molto importante per stare così male, così iniziai con la solita frase "di cosa vuoi chiedere perdono al Signore?"... "Sa Reverendo, oggi purtroppo ho risposto indietro a mia mamma".... Silenzio per qualche secondo con lo sguardo fisso su di lei e poi con un sorriso esplosi in un "Menomale, era ora!".
Alcuni figli crescono con forti sensi di colpa perchè i loro genitori li convincono che se non si comporteranno in quel modo da loro richiesto non saranno ben valutati e soprattutto ben voluti.
Ma non servono le parole per far capire loro questo, la comunicazione è fatta di sguardi, posizioni del corpo e molto altro ancora.
"Se Dio Vuole" di Edoardo Falcone
Ringrazio il cielo di avere una mamma e un papà così, che non hanno mai interferito con la mia vita privata, o meglio, con le scelte che ho fatto nella mia vita privata. Qualche volta avranno sofferto, qualche altra volta avranno pensato che avrei fatto meglio a fare quello che pensavano loro...Ma io ho fatto sempre quello che ho voluto, sempre nel rispetto dei miei "veci".
Lasciate che i vostri figli non siano influenzati, cresceranno più belli di quello che voi credete!








