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venerdì 3 gennaio 2020

ALL'ALBA DI UN NUOVO ANNO

L'inizio di un nuovo anno è sempre un misto di promesse e aspettative, come se ogni volta avessimo bisogno di una ripartenza per metterci in ordine, disciplinarci e soprattutto fare scelte che in passato non siamo riusciti a fare.
Di per sè non è male avere una motivazione per sprogrammare e riattivare qualcosa di nuovo in noi. Però, diciamoci la verità, al 20 di Gennaio (forse prima) ci siamo già dimenticati di avere fatto delle promesse e di esserci riprogrammati.
La cosa è normale, la routine è quella di sempre e ci "obbliga" a fare ciò che abbiamo sempre fatto.
Dovremmo avere la capacità di non dare troppe responsabilità al nuovo anno, lui è solo una buona opportunità per poter essere qualcosa che non siamo ancora riusciti ad essere. Poi per il resto arriverà sempre un anno nuovo fra 365 giorni.



Sulle vite degli altri mettiamo etichette ben visibili e superficiali, ma che ci aiutano a non dover ridiscutere il nostro modo di stare dentro quelle relazioni. Davanti alla nostra stessa vita restiamo invece schiacciati dal peso del passato: un romanzo già troppo lungo per pensare che la trama possa cambiare.Al contrario, Dio continua a proporci di ricominciare. L’inizio del Vangelo di Giovanni riprende infatti le parole del primo racconto della creazione: In principio Dio disse…In principio era il Verbo. In entrambi i casi c’è una parola che ricomincia la conversazione. Sappiamo bene che quando non ci diciamo più niente, quando piomba il silenzio, quando non abbiamo più il coraggio di farci sentire, vuol dire che la relazione non funziona più, qualcosa si è spezzato. Dio ci propone di ricominciare a dialogare. Egli riprende l’iniziativa, ricomincia a parlare, ci chiede di fermarci un momento ad ascoltare. (Gateano Piccolo)
Ricominciare è noioso ma è necessario per essere felici. Io non posso aspettare che la vita cambi per me, devo essere io a cambiare qualcosa... ricominciando.
L'anno nuovo è un dono che ci dà questa opportunità di ripartire, di metterci in gioco: nelle relazioni, nel rapporto con se stessi, nello studio e a lavoro.


In "50 volte il primo bacio" Henry (Adam Sandler) si innamora di Lucy (Drew Barrymore) che a causa di un incidente stradale perde la memoria quotidianamente. Henry fa di tutto pur di cercare di conquistarla, e lo fa fino a sposarla. Per fare questo ha deciso, come lei, di ricominciare.
Quest'anno il nostro obbiettivo potrebbe essere quello di saper Ricominciare. Non aver paura di fare le cose anche se ci mettono dubbi e perplessità o ci hanno un po' stancato. Solo così, come Lucy, sapremo dare un nuovo gusto e una nuova luce alle cose che viviamo.