Dopo le elezioni di questi giorni viene naturale pensare a cosa sarà di noi, è difficile aggrapparsi a qualcosa, pensare a chi prenderà il governo e che tipo di scelte verranno fatte dai nuovi amministratori.
Ho provato a cercare motivazioni pratiche per andare avanti, ho provato a stressarmi e a spremere le meningi per capire cosa possiamo fare, il risultato è stato: pessimismo e ogni tanto come una ciliegina una notizia che rabbuia la giornata.
Il paradosso è stato che anche in una situazione risolvibile la mia vita diventa un po' più difficile, diventa più macchinosa: Social network, risposte a tutti, telefono, computer, accontenta questo e accontenta l'altro...Niente! Tutto difficile, buio e macchinoso.
Ho "provato" in questo inizio di Quaresima a staccarmi dalla spiritualità, a staccarmi da Lui. Tra virgolette perchè non l'ho voluto, è venuto in base a tutto il casino della mia vita, casino che ho accumulato io in un paio di settimane.
Si sta bene teoricamente perchè si ozia molto, non c'è bisogno di dover fermarsi cinque minuti per ricordarti chi sei, da dove vieni e dove vuoi andare. Basta andare avanti e tutto scorre, male o tutto sommato discretamente nel migliore dei casi, insomma "si tira avanti".
Allora cosa benedico in questo periodo?
Benedico Lui che nonostante tutto mi ama e sa accettare i miei momenti, non è la vita triste o buia sono io che mi affosso in questa oscurità e "normalità", è Lui che mi governa e lo fa con eleganza senza chiedermi "chissà cosa", con amore mi continua a dire "C'è dell'altro , e tu lo sai!".
C'è dell'altro, e soprattutto sono io che devo "risvegliarlo", c'è lo sguardo di chi ti ama, di chi ti stima per quello che può. C'è lo sguardo di chi non si fida di te, che è comunque Benedetto perchè ti dà la possibilità di farti conoscere per ciò che sei, ci sono un milione di motivi per Benedire, anche nel "buio" più assoluto.
Benedico la Vita che non è sempre la stessa, forse si assomiglia ma cambia e lo fa grazie anche al mio risveglio, al mio camminare , al mio vivere. Sono io che cambio la mia giornata e non lei che cambia me.
Benedico chi mi sprona a fare meglio e chi mi chiede "Cosa c'è da fare?", perchè ci sarà una luce anche qui.
Benedico la volta che ho detto "Sì" perchè anche oggi ho potuto capire cosa poter benedire!
