Se ogni giorno diventasse un pizzico di quel pensiero della notte di Capodanno il mondo sarebbe migliore.
Si dice " sia un anno pieno di gioia", ma è un pensiero sbagliato, siamo noi la gioia , e soltanto noi possiamo deciderlo.
"Il 2017 potrà essere un anno nuovo solo nella misura in cui saremo uomini e donne nuove" Fratel Alberto Degan.
Viviamo un periodo molto egoistico e individualistico, anche tra chi si schiera a favore del sociale e dell'integrazione. Spesso non c'è la voglia di ascoltare chi non la pensa come noi, abbiamo la tendenza ad abbandonarlo, invece basterebbe volergli bene e testimoniare questo bene. Così si cambia un anno e in buona parte il mondo.
"Ieri notte ho parlato con una persona che conosco, fa un lavoro che per me non si può dichiarare tale, una missione di pace che per me non è di pace...Mi ha confidato alcune cose che non sono miei principi, mi è bastato sorridergli e abbracciarlo. L'ho trovato bello, ma soprattutto importante, perché anche se non la pensa come me, può contare su di me... Cosi , ho pensato, nasce la pace."
Auguro a tutti voi e anche a me di avere la forza per essere gioia e pace. Per un anno e un mondo NUOVO.