Gira e rigira si parla sempre di quello, "l'amore" ,un desiderio che è insito in ognuno di noi al pari della felicità, per quanto entrambi siano probabilmente una coppia fissa nella classifica dei nostri sogni.
Certo c'è probabilmente qualcosa che ci offusca in termini di amore, come se qualcuno ci avesse convinto che è tutto un pacchetto preconfezionato, una sorta di cadeaux che siamo invitati a ricercare.
Certo che l'amore vada ricercato non c'è dubbio, ma probabilmente va ancora di più imparato...
L'amore non è battito di cuore e nemmeno "farfalle nello stomaco" è come diceva una canzone di Arisa qualche anno fa...un'altra cosa.
In primis dovremmo cominciare ad essere onesti e sinceri con noi stessi, siamo egoisti! Vogliamo quello che ci siamo prefissi, desideriamo per l'altro ciò che piace a noi e in tutto questo questo si racchiude come illusione "la felicità".
L'altro è così da sempre e non è una scoperta improvvisa il fatto che ci deluda o che non corrisponda del tutto a quello che ci eravamo immaginati, era già così.
Due fidanzati si dividono per le vacanze causa lavoro, lei parte per il mare e il giovane rimane a casa.
Un giorno pensa di raggiungerla e di farle una sorpresa , durante il viaggio pensa "Che bello non vedo l'ora di vederla, spero che quando arrivo mi darà un abbraccio e mi farà capire quanto gli sono mancato, sarà una bellissima giornata".
Arrivato in spiaggia la cerca e non la trova, dopo qualche minuto si rivolge ad uno degli operatori balneari e chiede dove possa trovarsi, l'operatore gli risponde di averla vista andare verso il comando dei carabinieri per il furto del suo portafogli.
Il ragazzo tutto trafelato corre verso la stazione dei carabinieri e la trova lì che si sta lamentando con qualcuno per il furto, lei si gira e stupita gli va incontro "Ciao, cavoli sei venuto proprio oggi che mi è capitato questo, guarda non puoi capire sono incavolata nera...perdonami". La giornata passa tra denuncia e carte da fare, fino ad una frugale cena perchè il ragazzo doveva partire causa il lavoro del giorno successivo. Durante il ritorno il ragazzo si stanca "Non è mai come dico io, è colpa sua che dimentica tutto, che non è attenta, e in più è sempre arrabbiata"
Nell' "amore" ci illudiamo sempre, facciamo l'errore di sognare qualcosa che vogliamo noi e mettiamo alle strette l'altra persona. Purtroppo , anzi per fortuna non è così.
Qualche settimana fa ho avuto la fortuna di avere un insegnamento da un amico, o per meglio dire da una famiglia che mi ha fatto capire come amare debba essere una nostra motivazione personale, perchè l'altro non è quello che ci immaginiamo noi: ha le sue ferite, le sue paure, i suoi dubbi e anche le sue disabilità fisiche e non.
Amare non è sacrificarsi ma è volere bene all'altro per quello che è..."Io non mi posso sostituire a te, non posso farti felice ma ti sostengo e ti voglio bene per quello che sei e che sarai"
Non posso sapere come sarà mia moglie o mio marito domani o fra qualche ora, meglio non desiderarlo perchè sarò deluso, ma non è una cosa triste è semplicemente la realtà.
Piuttosto per amare bene devo chiedermi "Voglio stare veramente con questa persona qualunque cosa accada?".
Ecco per fare tutto questo è importante che qualcuno ci insegni l'amore, cercare di scrutare cosa le famiglie o le coppie felici fanno per essere tali. Si scoprirà che non danzano sulle nuvole e che nessuno dei due è arrivato sul cavallo bianco, si scoprirà che il più delle volte sbottano l'uno contro l'altra...Ma sono infelici? No, perchè l'infelicità non è dato dalle cose, dalle emozioni, o dai pensieri che mi prefiggo... Quelle sono solo illusioni.
perché io sono tutto quel che ora ti do
e nient'altro, nient'altro (Negramaro)

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