Qualche anno fa ero a colloquio con un amico, stavamo discutendo su alcuni miei momenti un po' particolari, ad un tratto mi blocca e mi chiede: "Tu ringrazi mai?". Rimasi un attimo spiazzato da questa cosa , perchè effettivamente ringraziare non era una di quelle cose che mi passava per la testa durante la giornata.
Ci sono diversi motivi per cui non ringraziamo, uno dei tanti è che non siamo pienamente contenti della vita che stiamo vivendo, e molte volte solo perchè siamo disattenti.
"Offeso" - Niccolò Fabi & Fiorella Mannoia
L'anno scorso alla televisione spagnola udii la storia dell'uomo che bussa alla porta del figlio. «Jaime» gli dice, «svegliati!». Jaime risponde: «Non voglio alzarmi, papà». Il padre alza la voce: «Alzati, devi andare a scuola». Jaime dice: «Non voglio andare a scuola». «Perché no?» chiede il padre. «Per tre motivi», dice Jaime. «Primo, perché è brutto; secondo, perché i bambini mi prendono in giro; e terzo, odio la scuola». Allora il padre gli dice: «Bene, adesso ti do io tre buoni motivi per andarci. Primo, perché é il tuo dovere; secondo, perché hai quarantacinque anni, e, terzo, perché sei il preside».
Siamo "bombardati" continuamente da tantissime cose, ci sentiamo importanti soltanto quando ci chiamano in causa o facciamo qualcosa che ci soddisfa, per il resto siamo sempre scontenti e pensierosi: in una relazione , a lavoro, con gli amici e in tantissime occasioni.
Ringraziare va oltre, è qualcosa che possiamo fare anche se non vediamo per cosa esattamente ci sarebbe da ringraziare.
Purtroppo non è una cosa facile, ci sembra tutto dovuto e non tutto donato, e forse è proprio lì che sta l'inghippo.
… Tu, come tutti gli uomini, normalmente vivi fuori di te: abiti nella nebbia delle tue paure, nei
castelli dei tuoi desideri, nel gorgo delle tue preoccupazioni o sul treno delle tue azioni. Qualche
volta ti chiedi chi tu veramente sia, dove stia la casa della tua pace. Ma, appena cerchi di entrare in
te stesso, subito irresistibilmente attratto da mille sirene, desisti dalla tua impresa. Nei momenti di
lucidità, ti scoraggi e dici: “Così è e non sarà che così! Non c’è nulla da fare!”.
Sappi che non è vero. L’uomo non è come è fatto. Ciò che sei ora, è solo il punto d’avvio per
diventare ciò che sarai, sotto il governo del discernimento e delle tue decisioni…Se, quando cerchi di abbattere il muro dell'oblio per entrare in te stesso, ti accorgi di essere "a mani vuote", povero e debole, non spaventarti: è la tua ricchezza... SILVANO FAUSTI "OCCASIONE O TENTAZIONE ?"
Un po' di settimane fa avevo avuto un incontro che mi aveva un po' abbattuto moralmente, un paio di giorni di rabbia e incomprensioni avevano riempito la mia vita. Una sera vado verso la macchina e una chiamata di un'amica ,che non mi è più abituale sentire, cambia le mie giornate: "Ho un lavoro per te, manda la richiesta".
Non so dove mi porterà questa esperienza lavorativa , ma quello che mi stupisce è come Qualcuno decida di risponderti anche attraverso persone che non penseresti .
E invece è proprio così, tutto è una sorpresa, basta crederci, basta RINGRAZIARE!
