Oggi l'uomo "cattivo" piace, abbiamo sofferto talmente tanto che la reazione più istintiva che ci viene da mettere in pratica è la rabbia e quindi seguiamo lui.
Ci arrabbiamo con tutti: familiari, vicini di casa, extracomunitari, politici ecc...
Non sono esente da questo sentimento, ogni tanto sento come se avessi bisogno di scagliarmi contro qualcuno che non mi rispetta, o più semplicemente ragiona senza pensare e senza mettere in discussione ciò che sta dicendo.
Però è la cosa sbagliata. Posso arrabbiarmi, posso litigare ma non posso pensare di aver voglia di "prendere a pugni" qualcuno, non mi aiuterebbe a vivere meglio, anzi.
Penso che l'uomo "cattivo", d'istinto che urla parole contro l'altro piaccia perchè speriamo possa prendere le nostre difese. C'è qualcuno che per anni si è sentito abbandonato da alcuni familiari, non riesce a manifestare il suo dissenso, appoggia l'uomo "cattivo" perchè attraverso di lui può fare uno sgarbo a questi. C'è qualcuno che negli anni ha vissuto da "incapace" o lo hanno fatto sentire tale, appoggio l'uomo "cattivo" perchè con lui può sentirsi più compreso.
Ha subito un grave torto, ha perso una persona cara, gli hanno rubato in casa... appoggia il grande uomo "cattivo" perchè lo aiuterà a vivere contro queste ingiustizie.
L'uomo "cattivo" non è una persona specifica, esiste in molti ambiti della nostra vita quotidiana. Si professa difensore delle nostra persona, spesso cattolico, va a Messa ergo crede nel Vangelo... ma spera nella sofferenza delle persone, perchè in fin dei conti la sofferenza dell'altro ci fa sentire meglio. Oppure non si professa cattolico, bestemmia ma difende i valori cristiani, non per professione ma perchè è cultura.
Bè la verità è che la cattiveria ci fa godere un attimo, un millisecondo e nulla più. La verità è che tutti noi arrabbiati vogliamo nascondere le nostre debolezze, e quando sono evidenti l'unico modo per farlo è incazzarci con qualcuno, aspettare che sia lui a notarci e ad accettarci sennò gli diamo "merda" contro.
Ma la VERITA' è che l'unico modo per vivere ed essere felici è scoprirsi FRAGILI e VULNERABILI...perchè tutti siamo così, anche l'uomo "cattivo" lo è...
«...Allora, Gesù è Colui che viene a dire a ciascuno di noi «ti amo!» e «sei importante per me»; ma non viene sulle ali della potenza e neppure della gloria. Gesù è Colui che si è svuotato, è Colui che non ha conservato la propria condizione divina che lo rendeva uguale a Dio; ma si è svuotato, è divenuto piccolo, è divenuto un bambino, un uomo crocifisso, rifiutato; è divenuto povero.
...Come Dio è Amore. Gesù è Amore. Gesù si è inginocchiato davanti ai suoi discepoli, ha lavato i piedi ai suoi discepoli dicendo: «occorre che vi dia un esempio: perché voi facciate quello che io faccio». Dunque, io credo che il mondo attende un salvatore piccolo e umile che venga per dare l'amore....» Jean Vanier
