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sabato 4 giugno 2016

" MANGIA ANCHE SE NON SENTI LA FAME "

Era l'estate del 2005 avevo 17 anni e mi entrò per la prima volta una tristezza apparentemente senza causa nella mia vita. Mi sentii inerme, incapace , spaventato e angosciato. In quel momento sembraò che qualcosa nella vita non funzionasse e che non avrebbe mai funzionato.
Erano giorni in cui ero irascibile , avevo paura fortemente del giudizio degli altri e soprattutto mi lasciavo scalfire da questa "stanchezza" interiore.
In quei giorni il primo che si accorse delle mie difficoltà fu mio padre, persona di cui ho avuto sempre una grandissima stima, per il suo sano cinismo, per il suo "andare oltre" , per le sue reazioni a momenti un po' bui. Io credevo  che non avrei mai potuto avere la sua stessa reattività, mi sentivo troppo emotivo.
Un giorno tornai a casa e , cosa più unica che rara, non avevo fame. Ero preoccupato perchè non mi era mai capitato, a tavola decisi di raccontare a mio papà di questa sensazione e lui mi rispose una cosa che mi porto dietro ancora oggi. "Mangia anche se non senti la fame", sembrò una frase banale, e lo può sembrare anche ora ma non è stato così. Quelle parole mi sbloccarono pian piano , mi aiutarono a capire quanto fosse fondamentale muovere quei "motori" che dentro di noi credevamo non potessero muoversi affatto.

E' stato lì che sono cresciuto un po', che per la prima volta ho capito che il capitano della vita sono io, non le mie emozioni seppur anche importanti.
Oggi mi capita ancora di ritrovarmi in un giorno di apatia e tristezza, fatico anche a non dimostrarlo, ma so cosa ho scelto, ricordo che ho scelto la vita e la fiducia verso Qualcuno più grande di me, ho scelto di "mangiare anche se non sento la fame".
Non è sempre facile , alle volte è semplice imbattersi in situazioni che ci colgono sprovvisti, ma il rinnovamento di quella scelta ci può  aiutare a rimembrare cosa penso, cosa voglio, cosa ho intenzione di vivere.

Purtroppo mi ritrovo a sentire di persone che si bloccano alle emozioni tristi o belle che provano in un momento della giornata mettendo a repentaglio anche le situazioni fondamentali della loro vita: famiglia, relazioni, lavoro, vocazioni.

L'emozione è continua , dobbiamo saper cogliere quella positiva, quella che ci cresce , da quella che ci arriva per stanchezza, per un trauma o per un ricordo. La prima va ben coltivata e osservata , mentre l'altra va assecondata anche se persiste per un po'.



Silvano Fausti "dove si trova la fiducia?" 


Mangia quando non senti la fame, non spazientirti e lasciarti vuoto se non trovi la motivazione, la vita comincia sempre da TE!

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