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giovedì 12 marzo 2015

NATAN MI VIENE A TROVARE


"c'era una volta un uomo molto ricco , talmente ricco che non sapeva di esserlo così tanto.
Tra queste  ricchezze aveva una donna bellissima e innamorata ... Lui la corteggiava e le voleva bene, ma le paure e i pensieri lo confondevano.
Pensava al Vangelo, vendi tutto e vieni con me.
L'uomo non voleva perché in fondo era consapevole del valore di quella donna... Ma preso da quelle paure , decise di scappare e di seguire Dio.
Dopo qualche mese trovò la ragazza con un nuovo fidanzato... Si arrabbiò con Dio perché si sentiva triste, capì di essere innamorato di quella ragazza e Dio lo aveva mosso contro.
Morale non sempre Dio ti muove, alle volte è la paura che ascolti e ti fa fare scelte sbagliate!"
Questo racconto è una rivisitazione del libro dei Re , se non sbaglio il primo, dove il profeta Natan racconta una storia simile al Re Davide per fargli capire che stava facendo un errore.
Molte volte la paura ci porta a galla emozioni inespresse , vite che ci sembrano migliori di quella che stiamo facendo ... Ma ci allontanano dal sentimento che perdura.
L'ho provato sulla mia pelle, o per meglio dire sul mio cuore.
La paura esce, ti suona un campanello di allarme  che ti spiega che il futuro potrebbe essere minaccioso.
Ma il futuro dov'è??? Non esiste, è qualcosa che costruisco oggi con qualcuno che ho sentito essere la persona adatta. Per diversi motivi... Ciò non vuol dire che non ci si possa litigare o inorgoglire... Ma è lei! Con tutti i suoi difetti!
Dobbiamo cercare di essere minuziosamente attenti perché sono le nostre scelte a fare la differenza e non Dio.
Dio lo mettiamo sempre in mezzo "Dio ha voluto cosi!" , "Dio mi ha chiamato là!", "Dio mi sta facendo arrabbiare".
Frasi umane che spesso nascondono semplicemente le nostre scelte. Che vanno benissimo. Ma Dio non fa nulla se non: sostenerci, farci meditare bene, e amarciiiii !!
"Dov'è il tuo tesoro, lì è anche il tuo Cuore!"... Alle volte c'è soltanto da capire che il tesoro è li a portata di mano, e non aspettare che Dio ci dica "è lui!"!

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