Queste sono alcune delle parole che Papa Francesco ha pronunciato in aereo durante il ritorno dalla Corea del Sud. Il suo discorso è stato molto variegato e pieno, piuttosto pesante e tratti tragico. Ma io mi concentrerò su queste parole.
Andate: ecco io vi mando come agnelli in mezzo ai lupi. *Non portate né borsa, né bisaccia, né calzari; e non fermatevi a salutare nessuno per la via. *In qualunque casa entriate, per prima cosa dite: Pace aNon voglio strumentalizzare il Vangelo, e non sto dicendo nemmeno che il problema dell'immigrazione in italia non esiste. Ma quello che vi dico è cosa c'entra chi arriva in Italia, cosa sapete delle loro vite? Perchè ve lo dice "Libero", "La Stampa", "Il Giornale" o "la Repubblica"?????"Lasciate che i bambini vengano a me, perché di questi è il regno dei cieli" Mt 19,13-15
Una delle parole chiave del Vangelo è "ACCOGLIENZA", e non accogliere è sinonimo di paura e insicurezza, ma soprattutto di scarsissima fede ...(Cosa che ho anche io).
I bambini che riporta il vangelo non sono solo i fanciulli, secondo alcuni biblisti dietro la parola greca tradotta come "bambini" c'è il significato di "piccoli" cioè gli indifesi, tutti coloro che sono deboli, sfruttati, sfrattati.
Ps: Ciò che scrivo non è di condanna ma vuole essere uno sprone per noi che spesso ci perdiamo in cose che non conosciamo e soprattutto di poco conto.
Mi concentro qui perchè da queste parole il Papa ottiene dissensi da parte di una schiera di "cristiani". Metto cristiani tra virgolette perchè ci sono molti che usano la religione solo come bandiera, come porto sicuro dove poter sostare. Soprattutto rischiano di scambiare fede con cultura , "perchè si è sempre fatto così".
Il Papa non sta facendo nessun riferimento politico o ideale, il Papa riporta ciò che il Vangelo insegna ai Cristiani, quindi ciò che Gesù chiede a noi.
La cosa che mi fa sobbalzare è vedere questi "cristiani" che lottano per difendere la religione, lo stato, la regione ma non si accorgono che lasciano Gesù ai margini.
Gesù come sappiamo non è nativo di Bovolone , nemmeno di Este o Venezia...Gesù nasce in un luogo dove oggi la guerra si fa sentire più che mai. E chissà quante volte è passato per GAZA!
Uno dei momenti in cui potrebbe averla "toccata" è stato lungo la fuga che la sua famiglia , compresa la Madonna (che non è di Belluno) ha effettuato per andare in Egitto.
Anche Gesù è stato profugo, è stato Clandestino, lui e la sua famiglia. Scappava da una persecuzione, e sembra che il consiglio di partire lo abbia dato chi? DIO !
Dio chiede all'uomo di andare, lo chiede a Gesù e lo fa con gli uomini di oggi...e se un Cristiano legge la Bibbia dall'antico testamento fino a quello nuovo scopre che è tutta un viaggio. Il viaggio e il cammino sono simbolo per una vita in Dio.
Gesù non rimane mai a Nazareth con i suoi discepoli , qualcuno potrebbe dire "ma rimane nel suo stato". Non esisteva uno stato...dove si muoveva Gesù era sempre "estero".
questa casa. *E se vi è qualcuno che cerca la pace, scenderà su di lui la vostra pace; se non ritornerà a voi. *E in quella casa rimanete mangiando e bevendo ciò che vi sarà dato, perché l'operaio ha diritto alla sua paga. Non passate di casa in casa. *E in qualunque città entriate, se vi ricevono, mangiate di quello che vi sarà servito; *guarite in essa gli infermi e dite loro: Il regno di Dio è arrivato fino a voi. *Ma se entrate in una città e non vi accolgono, uscite sulle piazze e dite: *Anche la polvere della vostra città che si è attaccata ai nostri piedi noi la scuotiamo per restituirvela; tuttavia sappiate che il regno di Dio è arrivato. Lc 10,1-20
Se io volessi capire realmente la situazione fermerei più di un immigrato e cercherei di capire la sua reale vita, invece noi dipendiamo completamente dai media.
E' come se un mio amico mi dicesse che Messi non è forte. Io non guardo le partite ne per tv e nemmeno allo stadio, mi baso solamente su quello che dice il mio amico e vado a dire al mondo che "Messi non è forte" pur non avendolo mai visto giocare.
Questo capita , molte volte il "Cristiano" punta il dito , estremizza , tutti sono uguali (come dire che tutti gli italiani sono mafiosi) e fa politica senza saper chi è Moustafa, senza sapere chi è Pierre Dominique e Mary.
Non è politica, è il Vangelo. Il Vangelo è la formazione di un Cristiano,invece non conosciamo un passo del Vangelo, rischiamo di non ascoltarlo nemmeno. E cosa ancor più grave lo interpretiamo invece di conoscerlo per ciò che ci dice veramente.
Per concludere riprendendo il discorso del Papa, l'essere Cristiano non vuol dire convincere gli altri , significa portare il vero senso del Vangelo con la Vita a tutti...Perchè Musulmani, Ebrei, Buddisti, Cristiani e protestanti prima di tutto sono ESSERI UMANI...e per nessun ESSERE UMANO LA MORTE DEVE ESSERE UNA POSSIBILITA'.
Se vogliamo togliere quelle virgolette dalla parola Cristiani dobbiamo cominciare a leggere, ascoltare e formarci veramente di ciò che ci dice il Vangelo , io per primo . Più RELAZIONI e meno PAROLE...Oggi più che mai!
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