Oggi è la giornata del "Family day" , da Cristiano quale sono e orgoglioso di esserlo, rabbrividisco un po' di fronte a questa manifestazione. Lungi da me l'idea di volere generalizzare su chi ha deciso di partecipare e lungi altrettanto da me il volerlo contrastare.
Quello però che mi rattrista di più è la cattiveria che molti cristiani e pseudo-cristiani hanno voluto metterci per affermare i propri valori di famiglia. Che uno abbia il diritto di poter testimoniare con la vita i propri valori non si discute, in primis ognuno deve veramente costruire la famiglia che ha in mente e lo deve fare con passione e amore.
L'omosessualità esiste da prima di Cristo ed è sempre stata dichiarata immorale; la sua immoralità, a mio modo di vedere, ha creato dei pasticci tremendi. Fino a una trentina di anni fa esistevano persone che avevano paura di dichiarare la propria omosessualità , così sposavano persone dell'altro sesso e dopo aver avuto anche un figlio venivano scoperti in una relazione con lo stesso sesso. Pensate che razza di sconvolgimento familiare si creava. Ora il fatto che una persona possa avere l'opportunità di esprimersi un po' più liberamente crea meno occasioni di poter fare delle confusioni.
Dicevo inizialmente che noi Cristiani , come tutti gli uomini, abbiamo il diritto di testimoniare i nostri valori , ma non vuol dire lottare per i nostri valori, nessuno può rubarci la coscienza.
Vedo cattolici preoccupatissimi per la possibilità che passi il ddl sulle unioni civili, ma li vedo assolutamente inermi di fronte ai morti che si continuano ad ammassare nel mondo. La morte ingiusta è la prima cosa che dovrebbe far smuovere un Cristiano, l'ingiustizia in generale dovrebbe roderlo dentro. E invece si spendono energie per qualcosa che semplicemente va ad intaccare le nostre sicurezze, perchè alla fine dipendendo da fattori esterni si è preoccupati che anche le unioni civili possano infastidire la nostra vita.
Avere un forte condizionamento esterno presuppone che non si abbia ancora costruito la nostra vera coscienza di vita ove fare una scelta.
Ho conosciuto persone con un grande orgoglio Cristiano , contrari alle unioni civili ed anche in maniera vigorosa , che si perdono a "buffet" con tutte le donne o uomini, ragazze o ragazzi che girano loro attorno.
Altrettanto ho avuto modo di conoscere una coppia omosessuale che si ama da cinque anni e non ho mai sentito parlare di tradimenti, trasgressioni ecc...
Spesso si confonde l'omosessualità con le confusioni sessuali, ricordatevi che nelle confusioni sessuali potrebbero esserci persone che oggi sono a Roma a manifestare per la Sacra Famiglia.
Invece ahimè la paura prende il sopravvento è ci scuote come e dove vuole. I Cristiani dovrebbero essere , a mio modo di vedere, difensori dei più deboli ed emarginati, invece si mischiano nelle lotte e tra le guerre, devono difendere le proprie sicurezze.
Mi ha sempre colpito la frase di un Servo di Maria, Padre Alberto Maggi " Potrebbe venire chiunque a confutarmi l'esistenza di Dio , anche con prove scientifiche, ma non riuscirà mai a farmi cambiare idea".
Questo non è cinismo, non è lotta, è libertà , è fede!
Il Vangelo non ci chiede di lottare, ma di vivere e testimoniare la vita con semplicità e fede...in poche
parole ESSERE AMORE!
Di cosa abbiamo paura veramente?
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